Cyber Privati
Per famiglie digitalmente attive: banking online, smart working, social, scuola digitale.
- Furto d'identità
- Frodi su carte e home banking
- Acquisti online truffaldini
- Cyberbullismo
- Recupero dati personali
Furto d'identità, conti svuotati, account hackerati, dati bloccati da un ransomware: oggi può succedere a chiunque, non solo alle grandi aziende. Ti proteggi prima, aiuta a uscirne in fretta se succede.
Tre soluzioni dedicate. Stesso principio: proteggere prima, intervenire subito quando succede qualcosa.
Per famiglie digitalmente attive: banking online, smart working, social, scuola digitale.
Per imprese fino a [10] mln di fatturato: gestionali, fatturazione elettronica, dati clienti.
Per aziende con processi critici, dati massivi, e-commerce, esposizione internazionale.
Quattro vantaggi concreti quando qualcosa va storto online.
Quando ti accorgi del problema, parli subito con esperti veri. Niente call center, niente attese.
Tecnici, decrittazione, ripristino: la compagnia paga. Tu non metti un euro di tasca tua.
Conto svuotato, attività ferma per giorni, frode bancaria: ricevi un indennizzo per il danno.
Avvocato, perito, notifica al Garante e comunicazioni ai clienti: gestiscono loro.
Sul cyber il preventivo è solo il secondo passo: prima dobbiamo capire la tua esposizione.
Falso. Gli attacchi sono automatizzati e colpiscono tutti. Le piccole imprese sono spesso il bersaglio preferito: meno difese e più disposte a pagare per ripartire.
L'antivirus è il primo strato di difesa. Quando fallisce, la polizza paga i costi: tecnici, fermo attività, danni a terzi. È un piano B, non sostituisce l'IT.
Autenticazione a due fattori, backup offline, un referente IT, formazione anti-phishing. Più sei in regola, meno paghi e più sei coperto.
Se subisci un data breach grave hai 72 ore per notificarlo al Garante. La polizza ti assiste anche legalmente in questa fase, che da soli è un incubo.
Compila i dati base, verrai ricontattato entro la giornata lavorativa.
Dipende dalla compagnia e dal contesto: alcuni prodotti coprono anche il pagamento del riscatto, sempre nei limiti della normativa antiriciclaggio. Quootami lo verifica prodotto per prodotto.
Per le PMI normalmente basta compilare un questionario assuntivo. Per aziende strutturate la compagnia può richiedere un'autovalutazione approfondita, e in alcuni casi un audit di terza parte.
La compagnia può rifiutare l'indennizzo. È fondamentale rispondere con accuratezza: se non sei sicuro, si chiamano insieme l'IT manager o il fornitore IT esterno e rispondiamo correttamente.
Varia molto: da poche centinaia di euro per coperture base a diverse migliaia per profili strutturati. Costruiamo il preventivo dopo aver fatto il risk assessment, non al contrario.