Previdenza complementare · Fondi pensione · TFR

Quootami la pensione,
deduci le tasse.

L'INPS coprirà solo una parte del tuo stipendio. Il fondo pensione integra la differenza e ti fa risparmiare tasse.

Richiedi una consulenza → Come funziona
€5.164 Deduzione massima
dal reddito ogni anno
9 – 15% Tassazione finale
(vs 23 – 43% IRPEF)
TFR Puoi destinarlo
al fondo pensione
COVIP Tutti i fondi sono
vigilati per legge

Tre vantaggi fiscali
previsti dalla legge.

Quando versi, quando il fondo guadagna, quando vai in pensione: paghi sempre meno tasse.

€5.164

Deduzione ogni anno

I versamenti sono deducibili dal reddito IRPEF fino a €5.164,57/anno. Su aliquota 35% sono ~€1.800 di tasse in meno.

20%

Sui rendimenti

Il fondo paga il 20% sui guadagni, contro il 26% di azioni, ETF e fondi comuni.

9 → 15%

Alla pensione

Al momento del riscatto paghi il 15%. Dopo 35 anni di adesione scende al 9%. (IRPEF ordinaria: 23–43%.)

Versi 100 €, te ne tornano fino a 43 € dallo Stato.

Il fondo pensione ti restituisce una parte dei soldi che versi, sotto forma di tasse in meno.

La pensione INPS
non basterà.

Quanto ti darà l'INPS rispetto al tuo ultimo stipendio? Molto meno di quello che pensi.

~70%

Dipendenti

Circa 7 € ogni 10 € dell'ultimo stipendio. E solo con carriera regolare di 35-40 anni.

~50%

Autonomi

La metà del reddito. La pensione complementare serve soprattutto a loro.

−10%

Ogni anno fuori

Precariato, maternità, periodi all'estero: ogni gap riduce la pensione finale.

Fonti: Ragioneria Generale dello Stato, COVIP — Relazione Annuale.

Un fondo pensione
in 3 passi.

01

Versi

Quanto vuoi, quando vuoi. Anche poche decine di euro al mese. O il tuo TFR.

02

Si rivaluta

Il fondo investe i tuoi soldi e li fa crescere nel tempo. Scegli tu il livello di rischio.

03

Ricevi la pensione

Al pensionamento INPS scegli: rendita a vita, capitale o un mix. Tassato al 9-15%.

Tre strade,
stessi vantaggi fiscali.

Tutti vigilati COVIP. Cambia chi li gestisce, i costi e chi può aderire.

Collettivi

Fondi negoziali

Quelli del tuo CCNL. Solo per i lavoratori della tua categoria.

  • Costi bassissimi (0,1 – 0,4%)
  • Contributo del datore di lavoro
  • Es: Cometa, Fonchim, Fopen
Aperti a tutti

Fondi aperti

Gestiti da banche o assicurazioni. Aperti a chiunque.

  • Costi medi (1 – 2%)
  • Puoi conferire il TFR
  • Più linee d'investimento
Polizze

PIP

Piani Individuali Pensionistici. Polizze assicurative per chi non ha CCNL.

  • Costi più alti (1,5 – 3%)
  • Garanzie aggiuntive possibili
  • Ideali per autonomi
Perché scegliere un Negoziale
  1. Costi bassissimi — fino a 10 volte meno di un PIP. Su 30 anni significa decine di migliaia di euro in più alla pensione.
  2. Contributo del datore — soldi che il tuo capo versa solo se sei iscritto al fondo del CCNL. Quasi sempre 1-2% della RAL.
Perché scegliere un Aperto
  1. Aperto a tutti — dipendenti senza fondo di categoria, autonomi, professionisti, persino i minorenni con i genitori.
  2. Flessibilità d'investimento — più linee tra cui scegliere (garantita, prudente, bilanciata, azionaria) e cambio gratuito ogni anno.
Perché scegliere un PIP
  1. Per chi non ha alternative — autonomi e professionisti senza CCNL: spesso è l'unica via per avere previdenza complementare.
  2. Garanzie assicurative — alcune polizze includono protezione in caso di premorienza o invalidità durante il piano.

Il TFR è già tuo.
La domanda è dove metterlo.

Ogni mese il tuo datore accantona il 6,91% del tuo stipendio lordo. Può restare in azienda o andare al fondo pensione.

TFR in azienda

  • Rivalutazione: 1,5% + 75% inflazione
  • Spesso rendimento reale vicino a zero
  • Tassato al 23–35%
  • Anticipo solo dopo 8 anni, limitato
vs

TFR nel fondo pensione

  • Rendimento dell'investimento scelto
  • Tassato 15%, scende fino al 9%
  • Spesso scatta il contributo del datore
  • Anticipi fino al 75% (casa, salute)

La scelta si fa una sola volta, entro 6 mesi dal nuovo lavoro. Valutiamo insieme cosa conviene a te.

Se sei dipendente,
fatti versare anche dal tuo capo.

Se aderisci al fondo del tuo CCNL, il datore ti versa 1 – 2% della RAL in più. Sono soldi tuoi: basta richiederli.

01

Trova il tuo fondo di categoria

Chiedilo all'HR o guarda il tuo CCNL. Es: Cometa (metalmeccanici), Fonchim (chimici), Fonte (commercio).

02

Aderisci

Compili il modulo, versi tu almeno l'1% della RAL e (se vuoi) conferisci il TFR.

03

Ricevi il contributo

Il datore versa la sua quota al fondo. Su €30.000 di RAL sono €300–600 in più all'anno.

Non sono bloccati
fino alla pensione.

In alcune situazioni puoi riprendere parte (o tutto) il capitale prima.

75%

Spese sanitarie

Per te o i tuoi cari. Sempre, anche subito.

75%

Prima casa

Per te o per i figli. Dopo 8 anni.

30%

Per altre esigenze

Libera scelta. Dopo 8 anni.

50–100%

Casi di vita

Disoccupazione, invalidità, decesso: riscatto totale.

Valutiamo insieme cosa fa per te.

Quootami spiega le opzioni in base alla tua situazione. Senza impegno.

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